Tartine rustiche per pazientare

Quando si invita a cena un certo numero di persone, nonostante l’esperienza accumulata nel tempo, la scelta di piatti che possono essere felicemente preparati in anticipo e la capacità di intrattenere gli ospiti a mano a mano che arrivano, ci sono dei tempi morti che occorre riempire, così come gli stomaci di chi sta aspettando che ci siano tutti per potersi mettere a tavola.
È bene quindi offrire con l’aperitivo qualche stuzzichino per far pazientare gli ospiti arrivati per primi.
Se la cena prevede piatti non troppo sofisticati, come una vellutata o un passato di verdure e un unico arrosto, magari farcito, ci stanno bene questi crostini semplici, dall’aria piuttosto casalinga, che creano un clima rilassato e conviviale in attesa dell’antipasto.

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Prima di tutto si affettano 2 baguette ottenendo delle tartine alte circa 1 cm e 1/2 e si passano in forno per farle diventare croccanti.
Si prepara per esempio una fresca insalata greca con pomodori a cubetti, olive denocciolate, basilico, menta e formaggio feta. Si miscela tutto e si tiene nel frigorifero fino al momento dell’aperitivo.
Un altro suggerimento è un composto di sgombro sott’olio sminuzzato, cipolla rossa di Tropea tritata, capperi sott’aceto strizzati, origano e pomodoro a dadini.
Se per cena avete previsto il baccalà (come nel mio caso) una terza proposta è quella di frullarne una piccola parte con l’aggiunta di qualche cucchiaiata di mascarpone, 1 pizzico di paprika affumicata e 1 cucchiaino di prezzemolo tritato.
Anche queste due preparazioni vanno fatte riposare in frigorifero.
Pochi minuti prima dell’ora in cui arriveranno gli ospiti si completano le fettine di baguette con una cucchiaiata di ciascun composto.

Non sono esattamente quelli che definisco amuse bouche, più sofisticati, eleganti e raffinati di questi, adatti a serate formali e a un menù ricercato, creato più per stupire che per divertirsi.
Ci sono anche serate così, ma per quelle più familiari e rilassate consiglio di cuore questo tipo di stuzzichini, meno chic ma molto golosi.

Riso freddo, uno nuovo

Possiamo chiamarlo riso freddo, insalata di riso, riso alla greca, resta sempre uno dei piatti più gettonati dell’estate.
Ogni famiglia, ogni single, ogni coppia di fatto ha la ricetta perfetta per questo piatto estivo molto conosciuto e ognuno è sicuro che la sua batta tutte le altre. Non avrete il coraggio di negarlo, vero?!
Il mio riso freddo convenzionale lo chiamiamo addirittura “quello buono”! https://silvarigobello.com/2013/08/13/riso-freddo-quello-buono/
Ma ho anche una ricetta più moderna, più sfiziosa, più light che vale la pena di segnarsi perché è anche buonissima.
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Si fanno lessare 300 gr di riso a chicco lungo, adatto alle insalate, si scola e si lascia raffreddare.
Si fanno appassire a fuoco dolcissimo 2 piccole cipolle di Tropea affettate con 2 cucchiai di olio e quando sono morbide e trasparenti si aggiungono nel tegame 400 gr di pomodorini Piccadilly sciacquati, asciugati e tagliati a metà.
Si insaporiscono con sale, pepe, 1 generoso spruzzo di aceto balsamico e 1 cucchiaino di zucchero.
Appena si sono asciugati si toglie il tegame dal fuoco, si fa raffreddare la salsa e si condisce il riso.
Si aggiunge un trito di prezzemolo, basilico e menta, un filo d’olio, circa 150 gr di feta sbriciolato e una cucchiaiata di pinoli leggermente tostati in una padella antiaderente.
Si mescola tutto e si conserva in frigorifero fino al momento di servire.

La ricetta è semplicissima, vegetariana, leggera e invitante. Vero?!

Insalata di rucola e mirtilli

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Per una volta questa insalata è proprio un’insalata, nel senso di contorno e non di piatto unico.
Io la servo con le cotolette o le crocchette di pesce perché è fresca, pulisce la bocca ma non è invadente e da soddisfazione perché ha molti sapori deliziosamente combinati.
In più, come è facile intuire è proprio semplice e veloce.

Si sciacquano un paio di cestini di mirtilli, si lava e si asciuga un mazzetto di rucola, si sgusciano una ventina di noci e si mette tutto in una ciotola, si aggiunge una fetta di formaggio Feta spezzettato e si condisce con una classica citronette.
Si mescola con cura e si serve.
Io la trovo deliziosa: mi piace moltissimo sentire contemporaneamente sotto i denti la noce e i mirtilli, è un’esperienza molto golosa.