Ghiaccio e fantasia

Quest’estate il caldo mi sta dando molto più fastidio degli anni scorsi, ma credo un po’ a tutti.
È perché credo in questa mia “missione” di food blogger, che continuo a postare ricette che spesso non avrei voglia di realizzare…
Sarei più orientata insomma in questi giorni a cibarmi di granite, ma ho anche degli obblighi di coppia, dunque con il ghiaccio ho solo giocato.
Qualche giorno fa, dopo aver chiacchierato come al solito con Laura, mi era venuta voglia di fare una ciotola grande di ghiaccio, frutta e fiori ispirandomi alle coppette del post https://silvarigobello.com/2015/06/30/fresche-coppette-di-agrumi/.
Non sono riuscita a realizzarla probabilmente perché l’ho tolta troppo presto dal freezer, non avevo appoggiato sopra un peso adeguato, ho scelto fiori troppo grandi, in realtà quelli che passava il convento, ma insomma il risultato è stato molto deludente.
Divertente invece è stato comunque giocare con il ghiaccio… ed ecco come ho ribaltato il senso di frustrazione per non essere riuscita a realizzare quello che avevo in mente, creando dei divertenti e colorati cubetti da inserire nei bicchieri di tè freddo, bibite, succhi e spremute, ma anche cocktail e aperitivi, utilizzando piccoli frutti, fettine di agrumi, erbe aromatiche, cubetti di frutta.
Come dire: di necessità virtù!
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Ho evitato i fiori perché non so riconoscere con sicurezza quelli edibili, ma se voi siete in grado di farlo, avrete dei cubetti di ghiaccio ancora più attraenti!

“Crostata” ai piccoli frutti

Oggi, se per voi va bene, vi parlerei di nuovo di crostate.
Sarà che invecchiando si tende ad essere ripetitivi, d’accordo, ma non potevo tenere per me questo nuovo esperimento…
Ho da poco scoperto Allison Kave e un suo impasto fantastico per le “crostate”.
Il risultato è una sfoglia friabile di stampo inconfondibilmente U.S.A. che mi è piaciuta molto.

20140411-015123.jpgSi mescolano in una ciotola 400 gr di farina 00, 1 cucchiaino raso di sale, 2 cucchiai di zucchero a velo e 200 gr di burro freddissimo a pezzettini piccoli come piselli.
Un po’ per volta si aggiungono, spruzzandoli sull’impasto, 100 ml di latte e 1-2 cucchiai di aceto di mele.
Si lavora con la punta delle dita fino ad ottenere prima delle briciole e poi un composto nel quale il burro si intravede ancora.
Si fa riposare in frigorifero avvolto nella pellicola e nel frattempo si fanno saltare velocemente in padella 600 gr in totale di piccoli frutti (fragoline, lamponi, more e mirtilli) con 150 gr di zucchero di canna e 1 bicchierino di ottimo e aromatico Liquore ai frutti di bosco o anche di Limoncello.
Quando è evaporato, si lascia intiepidire e poi si aggiungono 2 cucchiai di maizena, mescolando delicatamente.
Si riprende la pasta, si divide in due. Con metà si fodera una tortiera da crostate, si bucherella il fondo e si versa il composto di frutta.
Dall’altra metà si ricavano delle larghe strisce con la rotella dentellata e si intrecciano sulla superficie. Infine si spennellano con una miscela di uovo e latte e si inforna a 180 gradi per circa 30 minuti.
Come sempre si lascia intiepidire questa insolita crostata prima di affettarla.

L’ho definita insolita perché è una crostata senza la classica la base di frolla, ma vi assicuro che questa pasta, che non è nemmeno una brisé, è una vera scoperta. Suggerisco di provarla.
Ovviamente Allison Kave la utilizza come base per le “pies” (cioè torte completamente coperte), ma io in cucina sono un po’ anarchica…