Stuzzicanti stuzzichini

Per riempire i momenti di attesa del primo piatto, oltre che gli stomaci dei commensali, è bene prevedere di intrattenerli oltre che con una conversazione stimolante e rilassata, anche con piccoli amuse bouche, per farli pazientare e iniziare a mettere in moto i loro succhi gastrici.
Questi della foto in realtà li possiamo considerare quasi un vero antipasto, ma adoro viziare e coccolare i miei ospiti.

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Da sinistra a destra potete riconoscere: torcetti col culatello, fagottini di bresaola ripieni di mascarpone e tartufo legati con l’erba cipollina, pere caramellate a cubetti e formaggio Roquefort nelle foglie di radicchio rosso, cocktail di gamberetti nelle bucce di lime spremuti, mini-capresi con pomodorini, mozzarella e origano e ancora pomodorini farciti di ricotta e pesto, decorati con scaglie di pecorino e pinoli.

Sono comunque sei idee sfiziose e saporite, ma presentarle con fantasia costituisce un upgrade.

Solo per Cipolle Lovers

Mio marito ride sempre quando usciamo insieme perché mentre lui è una persona estremamente riservata, io attacco bottone praticamente con tutti.
L’ultima volta che siamo andati al supermercato, completata la nostra spesa, mentre risalivamo verso il parcheggio ho notato nel carrello di una coppia in ascensore con noi una confezione di zucchine tonde.
Ora, la settimana scorsa, quando avevo comprato i fiori di zucca, le avevo prese anch’io e infornate ripiene di uno di quei miscugli polivalenti che possono diventare indifferentemente farce, polpettoni, croquetas o croquettes. Capito no?
Non è stato un gran successo, erano un po’ anonime insomma, quindi ho chiesto alla signora (una mia elegante coetanea in tailleur con un marito molto distinto) come intendeva utilizzarle, sperando in un suggerimento interessante.
Mi ha detto che le avrebbe messe nel minestrone.
A mio avviso però non sono adatte a questo uso perché hanno troppi semi e sono un po’ acquose, ma “nella propria cucina ognuna è regina”, come diceva mia nonna, quindi non le ho detto niente.
Mi ha invece confidato che ripiene, più o meno come me, fa quelle lunghe e anche i peperoni e le melanzane e li serve con una focaccia di cipolle fatta con la pasta di pane.

Focaccia alle cipolle

Ogni tanto l’ho fatta anch’io, ma con una base di pasta brisè cotta in bianco (o alla cieca) coperta di fettine di provola e 1/2 kg di cipolle bianche affettate e fatte consumare molto, molto lentamente in olio e qualche cucchiaiata d’acqua, sale, pepe e salvia spezzettata che ho sistemato sul formaggio e infornato di nuovo per 15-20 minuti.
È squisita, ma assicuratevi che la mangino tutti i commensali perché le cipolle possono creare problemi relazionali!

Un antipasto chic

Cupola di salmoneÈ un po’ che non faccio un invito come si deve, intendo con ospiti non proprio di famiglia, tovaglia ricamata, posate d’argento, cristalli e porcellane, che non organizzo insomma un cena elegante.
O comunque una cena impegnativa oltre che per l’allestimento della tavola anche per il menù. Cucinare mi piace molto, non è certo un segreto, ma amo anche ricevere, quindi il divertimento comincia già nel momento in cui decido come mettere insieme gli ospiti perché la serata risulti piacevole, rilassata e interessante per tutti.
Oltre che apparecchiare con cura, cosa che faccio già al mattino, decido insieme a mio marito il centrotavola, che lascio preparare a lui dato che ha molto gusto per i fiori, dandogli solo qualche indicazioni sui colori predominanti della tavola.
In genere mi prendo anche il tempo per ritagliare e scrivere i segnaposti, cosa che mi diverte sempre molto e spesso stupisce alcuni dei miei ospiti.

Per una cena importante comincio a pensare al menù già qualche giorno prima, così posso fare la spesa con calma e dedicarmi per tempo alle preparazioni più laboriose, da conservare in frigo fino al momento di servire e di quelle che al massimo necessitano alla fine solo di una scaldatina in forno, sul fornello o in microonde.
Una delle ultime cene, a base di pesce, prevedeva del salmone affumicato, una vellutata di vongole e una terrina di branzino, gamberi e spinaci. Un menù quindi tutto da realizzare in anticipo senza stress e nonostante abbia richiesto abbastanza tempo per la preparazione, per nulla difficile. Il risultato è stato un insieme raffinato, elegante e abbastanza insolito.

La cosa più piacevole per me, pur amando tutte le mie creature (!) è provvedere agli antipasti, che mi danno sempre una grande soddisfazione. Come questa cupola di salmone di grandissimo effetto.

Per ottenere questo spettacolare risultato, per ogni commensale si adagiano in una coppetta da macedonia una o due fettine sottili di salmone affumicato leggermente sormontate e debordanti e si riempiono con cubetti di avocado conditi con olio e limone, miscelati con dell’altro salmone affumicato a striscioline, della robiola o mascarpone o Philadelphia, pepe nero e qualche cucchiaiata di maionese. Si richiudono i lembi di salmone lasciato debordare e, dopo una sosta in frigo di qualche ora, si capovolgono sui piatti individuali decorando con fettine di avocado e foglie di insalata.

Qualcuno non ama il pesce? Niente panico: si sostituisce l’involucro di salmone con fettine di prosciutto crudo e si riempie di insalata russa miscelata con del tonno sbriciolato o con cubetti di Emmenthal.
Quando l’idea è buona, si può variarla come più ci piace, resterà comunque una buona idea.

Fiori di zucca a sorpresa

Per farmi perdonare della crostata di qualche giorno fa, vi do l’imbeccata per un piatto unico sfizioso che dà grande soddisfazione ma apporta poche calorie.
È una preparazione un po’ lunghetta, ma per niente difficile.
Gli ingredienti sono quelli della foto qui sotto.

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Si tratta di: riso bollito (parboiled così non scuoce ed è anche ipocalorico), tonno al naturale sgocciolato, alcune zucchine piccole affettate e saltate brevemente in padella con poco olio, buccia di limone grattugiata, sale, pepe e curry che si mescolano insieme.
Con questo composto farcisco dei fiori di zucca che inforno per una decina di minuti a 200° irrorati con due cucchiaiate d’olio.

Sempre approfittando del freddino di questi giorni, usate il forno come non avete mai fatto negli altri anni in questa stagione e divertitevi con piatti nuovi e interessanti.