Torrette di frutta in gelatina

Quando abbiamo parlato dei lollipops che ci sono stati serviti con l’aperitivo in occasione di una deliziosa cena dell’altra settimana, ho accennato al dessert che senza essere una semplice macedonia ne aveva la gradevole freschezza e in più era bellissimo.
Giudicate voi.

20150119-020118.jpgLa presentazione di questo piatto è davvero elegante e la preparazione semplice ma di effetto.
Si sbuccia, si priva del ciuffo e del torsolo un ananas maturo al punto giusto. Si taglia a fette alte circa 1 cm.
Si lavano e si strofinano 2 belle arance naturali e si affettano con la buccia alte 1/2 cm.
Si sbucciano 4 kiwi e e 2 banane non troppo mature e si tagliano a fettine leggermente più sottili di quelle delle arance.
Si impiattano sovrapposte come nella fotografia le fettine di frutta, si completa con 1/2 gheriglio di noce e si spennellano queste torrette colorate con una gelatina preparata secondo le istruzioni sulla confezione e profumata con Maraschino o Limoncello.

Sono deliziose: la gelatina le rende lucide e luminose e il sapore è fresco e gradevole.

Macché sorbetto!

Il sorbetto, al limone o al sapore di altri frutti, non lo servo più tra la portata di pesce e quella di carne nei pranzi importanti. Preferisco un’insalata.
L’anno scorso a Natale ho offerto una Waldorf, quella con lattuga, sedano rapa, mela e noci.
Un’altra volta è stata una gradevole insalata, di gusto un po’ siciliano, con finocchi, arance pelate a vivo e anelli sottili di cipolla di Tropea lasciati prima a macerare nel latte.
Insomma sono sempre alla ricerca di qualcosa di piacevole e inviante, che aiuti a rinfrescare il palato dal gusto residuo del pesce e lo prepari al sapore degli arrosti che seguiranno.
Quest’anno probabilmente…
Dunque avevo deciso di non rivelare niente del pranzo di Natale per non rovinare la sorpresa agli ospiti, alcuni dei quali mi seguono anche sul blog, ma un’insalata posso anche condividerla!

20131212-134704.jpgQuesta per esempio, con ortaggi, frutti di bosco e l’aggiunta di kiwi e pomodorini è perfetta come alternativa al classico sorbetto.
Va condita con olio, riduzione di aceto balsamico, sale e pepe.
Se vi piace potete anche aggiungere qualche filo di erba cipollina tagliuzzato o della rucola spezzettata.
Insomma sbizzarritevi!

In occasione di un pranzo importante l’insalata potrebbe sembrare un piatto banale, ma mettendoci la vostra fantasia lo trasformerete con stile in una portata importante quanto le altre.