La salsa semplice di more (con le bionde non riesce)

Se passeggiando ai margini del boschetto di cui abbiamo già parlato, aveste raccolto più more di quante ve ne servono per il dolce, ma non abbastanza per la marmellata, potreste preparare una di quelle salse senza cottura così chic, che a poche persone viene in mente di utilizzare anche per guarnire piatti semplici, quasi di tutti i giorni.
Con le more (di rovo, non di gelso, lo avevate capito vero?), ma in realtà anche con i lamponi solo che questi ultimi bisogna andare a comprarseli perché sulle colline del Garda non nascono spontaneamente, si può mettere insieme un’eccellente salsa di accompagnamento al tonno affettato sottile, appena scottato in padella antiaderente o sulla piastra, che gli fa subito cambiare il solito sapore, eccellente ma ripetitivo del condimento olio e limone a cui siamo abituati.

Salsa alle more

Occorrono 2 tazze di more fresche e ben sciacquate che si frullano, tenendone da parte qualcuna per decorare il piatto, con il succo di 1/2 arancia, 1 cucchiaio di salsa di soia, 1 cucchiaino di zucchero di canna, 1 cucchiaio di aceto di mele.
Si appoggiano le fettine sottili ti tonno scottato su un piccolo letto di rucola condita con pepe, sale e olio, si cospargono di salsina e si decora con le more tenute da parte e qualche fettina di limone.

Salsa di ribes e mirtilli

Lo so, è una salsa che serve ad accompagnare il tacchino, o il cappone, a Natale. E Natale è lontanissimo, ma se non la preparate adesso che è la stagione dei frutti di bosco, come fate a tirarla fuori quando è il momento?!
Quindi, procuratevi la materia prima e mettetevi all’opera, il pranzo di Natale avrà un sapore speciale quest’anno!

salsaribesVi serviranno 300 gr di ribes, 200 gr di mirtilli, 200 gr di zucchero di canna, 50 ml di aceto rosso, fettine di buccia di 1 limone e un’arancia non trattati, 2 chiodi di garofano, qualche bacca di ginepro, 1 piccola stecca di cannella.
Sgranate con delicatezza il ribes, mettetelo in una casseruola con tutti gli altri ingredienti e portate a bollore a fuoco vivo. Abbassate la fiamma e continuate la cottura mescolando con delicatezza e schiumando se occorre per una ventina di minuti.
La salsa si deve presentare con la parte liquida della consistenza del miele e le bacche ancora riconoscibili come in una confettura.
Invasate a caldo, chiudete ermeticamente i vasetti e capovolgeteli. Conservateli al buio e al fresco fino a Natale. Per sicurezza potete sterilizzare.