Vermicelli con l’aragosta

I crostacei sono senza alcun dubbio il nostro ingrediente preferito sia come primo piatto che come portata principale, ma anche come antipasto o piatto unico. Insomma quando ci vogliamo fare un regalo speciale, cucino l’aragosta, oppure l’astice o gli scampi giganti, d’accordo, ma oggi fermiamoci all’aragosta.
Prima del nostro secondo viaggio negli Stati Uniti, quello che ci ha portato fino alle Hawaii nel 1987, credo di aver mangiato l’aragosta (un medaglione in gelatina come antipasto) solo una volta, nei lontanissimi anni Settanta, mi pare ad un cenone di San Silvestro in un albergo a 4 stelle.
In California, dopo aver scoperto in un ristorante di Anaheim nella zona della Knott’s Berry Farm, che un piatto di “lobster linguine”, spaghetti all’aragosta, costava come una porzione di tortellini alla panna, abbiamo cominciato a mangiare aragosta piuttosto spesso, ogni volta che siamo tornati negli Stati Uniti.
Naturalmente il massimo l’abbiamo dato nel New England, ma anche in Florida, oltre che in California
Magari vi do anche il nome di una catena di Family Restaurant (non proprio dei fast food, ma piuttosto locali simili alle nostre trattorie), dove nutrirvi da veri gourmet senza sforare troppo il budget quando, seguendo i miei suggerimenti, organizzerete il vostro viaggio negli U.S.A.
Nell’attesa che questo avvenga, potreste pregustare i sopra citati spaghetti con l’aragosta, preparandoli per una cenetta speciale.

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Si fa scongelare 1 coda di aragosta di medie dimensioni, 400 gr circa. Si taglia a metà, si elimina il carapace e si riduce a pezzi la polpa.
Si mettono in padella con qualche cucchiaiata di olio, 2 spicchi d’aglio e 1 peperoncino piccante.
Si fanno imbiondire, si eliminano e si aggiunge la polpa di aragosta.
Si fa cuocere 5 minuti a fuoco basso, si sfuma con lo stesso vino bianco che sarà servito a tavola (un profumato Gewurztraminer o un fresco Prosecco Millesimato per esempio) e quando è evaporato si aggiungono 300 gr circa di pomodorini sciacquati e tagliati a metà, si aggiusta di sale e pepe e si prosegue la cottura a tegame coperto per un’altra decina di minuti.
Si lessano al dente 150 gr di vermicelli, si scolano e si fanno saltare qualche istante in padella insieme al sugo, aggiungendo un mestolino di acqua di cottura della pasta, un filo d’olio crudo e abbondante prezzemolo tritato.

Con queste dosi vengono due eleganti e sostanziose porzioni. L’aragosta può essere sostituita da astice o scampi, come faccio spesso io, questa dunque è una ricetta-guida che può essere modificata senza problemi.
Si può in aggiunta profumare il prezzemolo a piacere con 1/2 peperoncino fresco tritato e anche una puntina di aglio ridotto a crema. Fate voi.

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34 thoughts on “Vermicelli con l’aragosta

  1. Ricetta preziosa ed elegante per una cenetta “a due”! 😉
    Davanti ad un piatto a base di crostacei non so resistere e lo spaghetto diventa un perfetto filo conduttore.
    Un abbraccione cara Silva
    Affy

    • Il sugo è semplice, ma fantastico, sentirai. Con i crostacei adoro il Gewurztraminer, così aromatico. Una volta l’anno facciamo una gita a Termeno e pranziamo in riva al lago, poi prima di tornare indietro ci fermiamo in una Cantina a fare una piccola scorta di Gewurztraminer e di altre specilaità della zona. È un bellissimo modo di passare una giornata non troppo lontano da casa, ma in tutta un’altra atmosfera!

  2. Al di là dello straordinario sapore di questo piatto, che è assicurato, mi piace tanto il fatto che tu ci abbia proposto una “ricetta guida”, da modificare a seconda dell’occasione.

  3. Vorrei rubarti quella padella piena di bonta’, sei bravissima tesoro, io sono come te, adoro i crostacei, l’aragosta e’ il piatto che preferisco! Baci cara, buona serata, ❤

      • Auguri tesoro, che belli che siete, ❤ Mi avevi detto del temporale, poi anche qua ha fatto vento, pioggia e freschetto pero' oggi si stava bene, ho fatto le mie pulizie del lunedi', baci cara, ti dico che questi sbalzi di temperature non fanno tanto bene, buonanotte cara, a domani! ❤

  4. Mamma mia che bontà, sono gustosi solamente guardandoli in foto.
    Mai assaggiata l’aragosta, il sapore è simile a granchio, scampi, gamberi o qualcosa di simile?

    • Secondo me il sapore è vicino a quello degli scampi, ma la consistenza è diversa. Mio marito ne va matto, io apprezzo indifferentemente tutti i crostacei. Quelli che cucino più spesso sono i gamberi, anzi le code, spesso per motivi di prezzo, ma utilizzo anche gli altri a seconda delle occasioni.

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