Detto così, Pasta col salmone, sembra uno di quei piatti revival di cui ho parlato per esempio nel post del 29 luglio, ma nel sugo di oggi c’è il salmone fresco, non quello affumicato da cucinare con la panna.
Come mi è già accaduto con la ricciola, mi pare, l’idea è nata dal dover utilizzare un’unica fetta spessa di salmone fresco avanzata ieri sera, perché mi sembrava che quello che avevo acquistato fosse un po’ troppo per cuocerlo tutto sulla piastra.
Quindi oggi, con questi neanche 200 gr di salmone ho fatto un sughetto per i rigatoni.
Ho fatto imbiondire in un largo tegame con poco olio 2 spicchi d’aglio schiacciati, li ho eliminati e ho fatto appassire nell’olio così aromatizzato 1 bello scalogno tritato.
Ho aggiunto 4 cucchiai di polpa di pomodoro a cubetti, le foglioline di 1 rametto di timo, 1 cucchiaino di curry, sale e pepe. Ho fatto restringere un po’ la salsa e unito il salmone privato della pelle e ridotto a dadolata.
Ho spruzzato con il succo di 1/2 limone e portato rapidamente a cottura.
Nel frattempo ho lessato 150 gr di rigatoni, li ho scolati al dente e versati nel tegame del sugo.
Ho aggiunto 1 noce di burro, 1 cucchiaio di acqua di cottura e ho mantecato la mia pasta, che poi ho diviso con amore in due piatti.
E anche per oggi, abbiamo portato in tavola un signor piatto, semplice e gustoso, con quel tanto di gradevole piccantezza data dal curry.
Se qualcuno non ama il salmone, può acquistare un po’ di coda di rospo o anche di nasello in più e seguire lo stesso la ricetta.

e’ vero che con il poco che si ha in casa (che poi il salmone poco non è) certe volte nascono piatti prelibati.
Fantasia, creatività e voglia di sperimentare sono ingredienti che nella dispensa non devono mai mancare!
Buona domenica.
Due ingredienti che uso spesso: il curry e il salmone.
Tu Silva li metti insieme alla pasta a io non posso che segnarmi la ricetta…
🙂
Grazie. Vedrai che il connubio ti darà soddisfazione.
Questo piatto ha inoltre il vantaggio di essere piuttosto veloce, il che non guasta in questi giorni un po’ frenetici!
Buona questa versione di pasta col salmone!
Davvero sai! È proprio uscito un piatto niente male.
Ecco… questa la so fare e devo dire che mi viene anche bene. Effettivamente è un piatto veloce, che non richiede una lunga preparazione ed il gusto è sempre soddisfacente. L’avevo provata con gli spaghetti ma, come giustamente hai fatto anche tu, ho notato che con la pasta corta rigata (penne, sedani o rigatoni), il condimento non scivola via, viene catturato quasi.
Ad ogni sugo, ad ogni condimento … la sua pasta.
Complimenti cara Silva 😉
un abbraccio
Insomma ogni tanto tiro il fiato anch’io eh e preparo un sugo veloce, mica sempre quelli di mia nonna che stavano sul fornello una settimana!
Bravissima, sai Affy, a cogliere le motivazioni per cui ho scelto i rigatoni. Erano veramente l’ideale per quel sughetto e inoltre quelli che erano rimasti nella confezione da kilo erano proprio la quantità esatta per noi due, così ho potuto eliminare la scatola!!
Buonanotte cara.
Buona! Io la faccio sempre con il salmone affumicato e la panna, ma ha stancato… Questa me la segno per le feste…
Grazie!
Mchan
Il sapore di questo sugo è diverso, più fresco, più intenso. In comune con l’altro ha solo il nome del pesce della ricetta, che però non è nemmeno affumicato.
Adoro il salmone in tutte le salse ed in questa versione mi piace proprio! Notte cara Silva
Grazie Silvia. Come stai cara?
I think some of my best pasta dishes result from having a piece of fish or meat that I have left over. I would be very happy to be served this pasta, Sylva. You’ve created a delicious dish.
Thanks John. I always say that fantasy is one of the most important ingredients while cooking.
La ricetta è semplice, il gusto mi sembra assicurato. Questa foto mi ha fatto venire fame…
Lo scopo era quello in realtà! Buona serata, Carola.