A proposito di spaghetti con le vongole

Una delle cose fondamentali che un imprenditore di successo deve sempre tenere d’occhio e mai sottovalutare è la concorrenza.
E, come racconto nel mio libro, nonostante avessi una commessa che per contare fino a 20 si doveva sfilare le scarpe, sono stata per una quindicina d’anni un’imprenditore di successo.
Probabilmente anche perché venivo dall’esperienza professionale di circa sedici anni, maturata nel Marketing di una grande Azienda.
Ma queste sono altre storie, relative alle mie vite precedenti.
Oggi le mie “analisi di mercato” si svolgono sostanzialmente nei ristoranti dei luoghi che visitiamo o che frequentiamo durante le vacanze, i viaggi, le gite. Trovo molto divertente, oltre che scegliere piatti che in generale danno grande soddisfazione al palato, confrontare l’insieme dei sapori che ho nel piatto con quelli che nascono nella mia cucina.
E questo è il momento in cui vedo negli chef la concorrenza! Lo so, finirò col credermi Napoleone…
Nonostante spesso riesca a parlare con loro, presentandomi come food blogger e scrittrice, non sempre riesco a farmi svelare quel particolare ingrediente o metodo di cottura che mi era sfuggito.
Poco male. Francamente, una volta a casa non mi servono neanche troppi tentativi per ricreare il sapore che ho tanto apprezzato. Chiedetelo pure a mio marito.

Così come da qualche anno avevo carpito il segreto dell’acqua pazza di cui abbiamo parlato nell’ultimo post (l’utilizzo del fumetto ottenuto dalla cottura di scarti del maggior numero possibile di pesci differenti), quest’anno finalmente ho colto la differenza fra il sugo di vongole mangiato il mese scorso a Positano e il mio, quello postato il 5 agosto, che faccio solitamente: un delicato e sapientissimo tocco di zenzero e cumino.
Questo è lo squisito piatto “svelato”. Se lo volete provare…

Spaghetti con le vongole

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19 thoughts on “A proposito di spaghetti con le vongole

  1. Debbo dire che quello che ti rende una “grande” è proprio questa condivisione con gli altri di quei piccoli segreti che fanno di un piatto semplice un “super piatto”. Ho provato spesso anch’io a chiedere allo chef di turno il segreto di una particolare pietanza ma generalmente si chiudono in uno stretto riserbo, nel solito segreto di cucina non divulgabile ai non addetti.
    Nel tuo libro come peraltro si evince anche dialogando con te non fai mistero se c’è da aggiungere una spezia oppure un nuovo ingrediente anzi caldamente lo consigli per permettere alla cuoca di turno di raggiungere il risultato sperato.
    In questa ricetta è lo zenzero e il cumino a dare quel tocco particolare ma se non ci fossi stata tu a divulgarlo noi non lo avremmo mai saputo.
    Per tutto questo meriti un grazie particolare perchè hai quel tocco capace di fare la differenza.
    Grazie cara Silva 😉

  2. Sai Enrica, una ricetta apprezzabile e tradizionalmente gradita a tutti come il sugo di vongole diventa specialissima e assolutamente diversa con l’aggiunta di qualche spezia “segreta”.
    Se sei un tipo audace in cucina, oltre che con zenzero e cumino, posso suggerirti di provare il tuo solito sugo di vongole anche con curry e succo di lime?
    Poi mi dici eh?

  3. Forse è la foto ma mi sembra che in questo piatto ci sia un pò di sughetto per colorare la pasta.

    Ad ogni modo io lo zenzero (specie quello fresco) lo metto un pò ovunque, mi piace molto. E anche il cumino, che però credo vada dosato con attenzione perchè ha un sapore molto forte e rischia di far saltare il banco..

    Mi salvo questa variante, appena mi è possiblile la provo e ti faccio sapere. 🙂

  4. madonna Silvia,
    girerò questi tuoi segreti a mio figli chè anche lui ama cucinare sopratutto i primi e che girando per ristoranti se trova un piatto ‘particolare’ si documenta.

    sheragraziecarissima

  5. Sai che invece io non ordino mai gli spaghetti alle vongole al ristorante? Mi piace troppo come li fa la mia mamma (e quindi come ho imparato a farli anche io) che una volta al ristorante preferisco ordinare altro, tipo i risotti che non sono per nulla la specialità di famiglia essendo del centro-Italia.
    Però davvero complimenti per l’inventiva.
    Mchan

    • Grazie. Lo sai quanto mi piace scoprire, interpretare, modificare, aggiungere, variare e diffondere la mie scoperte!
      Mi diresti per favore come li fa la tua mamma gli spaghetti con li vongole? Perché non si è mai finito di imparare quella in cucina è una per me una ricerca continua.

      • Nel modo più semplice possibile: fa aprire le vongole, poi filtra l’acqua che ne esce ed aggiunge il tutto all’olio, aglio e peperoncino che aveva fatto soffriggere in padella. Scola leggermente prima gli spaghetti (tipo un minuto) e li aggiunge in padella con una manciata di prezzemolo, facendogli finire qui la cottura.
        Più semplice di così… Solo che si sente tutto il sapore delle vongole che poi è la cosa più buona!
        Mchan

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