“Uncategorized” dolce coi fichi

Credevo proprio che non ce ne fossero più e invece ieri, inaspettatamente, proprio sul bancone accanto a finferli e porcini, ce n’era una cassettina intera.
Di cosa? Di fichi: piccolini, sodi, alcuni con un accenno di goccia, irresistibili. Tanto che di slancio ne compro davvero tanti perché i fichi li adoro e li mangio anche col prosciutto o lo speck e coi formaggi erborinati, come piatto unico a pranzo e ormai se non faccio il pieno adesso…
Felice, una volta a casa comincio a sbucciarne uno perché un assaggio ci vuole e lo trovo se non proprio cattivo, assolutamente senza sapore.
Do comunque fiducia agli altri nel cestino e ne assaggio un secondo. Niente di che nemmeno questo. Peccato.
Sono troppo pochi per fare la mostarda o la marmellata e non ho liquori a sufficienza per metterli sotto spirito, ma così non vale proprio la pena di mangiarli.
Non ho tempo per fare un dolce da forno quindi se voglio servire un piccolo dessert a pranzo devo farmi venire un’idea. In fretta.
Nella credenza per fortuna ho sempre qualche dolcetto pronto.
Ho scovato una bella pastafrolla tonda, di quelle che vanno messe al centro della tavola, colpite col pugno e servite con un bicchierino di grappa, il tipico fiore all’occhiello della montagna Veronese, quella parte che fu abitata dai Cimbri dal 1200.
La conoscete?
Comunque meno male che ce l’avevo perché mi ha permesso di mettere insieme un dessert niente male, che non saprei se è giusto collocare tra le crostate.

20140927-182905.jpgHo spalmato di crema pasticcera (preparata con 1/2 litro di latte, 4 tuorli, 100 gr di zucchero, 40 gr di farina e 1 pizzico di sale) la base di pastafrolla, sopra ho accomodato i fichi, anche se erano così così, tagliati a spicchi.
Ho sciolto in un pentolino qualche cucchiaiata di confettura di pesche e 1 bicchierino di rum, l’ho passata al setaccio e ho spennellato con attenzione tutta la superficie dei fichi.
Ho finito cospargendo questo dolce improvvisato con una cucchiaiata di mandorle a scaglie tostate.

Nell’insieme il dolce è risultato delizioso e perfino i fichi hanno acquistato sapore grazie alla crema e alla base di eccellente frolla.
Naturalmente chi non abita nei dintorni di Verona, la pasta frolla se la può fare da solo, agli altri suggerisco quella del Forno Bonomi, che non ha eguali.

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23 thoughts on ““Uncategorized” dolce coi fichi

  1. Ragazzi che risultato meraviglioso. Conosco questa Frolla è eccezzionale, mio marito me l’ha portata una volta a casa dal lavoro (La sede del suo lavoro è un paesino a 10minuti da Verona). La prossima volta che lo accompagno e sono a Verona chiedo dov’è questo Forno, così faccio scorta!
    L’aggiunta della marmellata è una chicca … brava Silva!
    buona gg
    Manu

    • La Sede del Forno Bonomi ( già Montepurga, dal nome di un rilievo della zona) è a Roverè Veronese, sui monti Lessini, quelli che cito spesso in relazione ai tartufi, quindi non proprio vicino al centro storico, ma la frolla che già conosci si trova anche nei supermercati più forniti e nelle botteghe storiche di alimentari. Nella mia vita avrò fatto un migliaio di pastafrolle, ma nessuna eguaglia questa!
      La miscela di marmellata e rum è servita a lucidare la frutta e a profumar la leggermente.
      Felice pomeriggio a te e alle bimbe.

  2. Generalmente sono i fichi che aiutano il pane ad esprimersi al meglio. Stavolta (pofferbacco!) dell’aiutino per emergere ne hanno avuto bisogno proprio loro. 😦 Nella sfortuna sono finiti in ottime mani e della loro sufficienza è stato tirato comunque fuori un ottimo giudizio.
    Vuoi per l’eccellente pasta frolla, vuoi per la crema pasticcera decisamente ottima, vuoi perchè li hai tagliati come solo l’alta pasticceria propone un dolce niente male è comunque venuto fuori!
    A vedere l’immagine ti assicuro che un sogno ad occhi aperti l’ho ben fatto! 🙂
    Riesci a fronteggiare tutto, non avevo dubbi, sai! 😉
    un abbraccione
    Affy

    • Be’ l’esperienza mi aiuta molto in situazioni come questa. E anche la fantasia, in fondo. La bontà della frolla che fa da base a questo dolce improvvisato e la sicurezza del gusto della crema pasticcera, hanno controbilanciato lo scarso sapore dei fichi!
      Felice serata, Affy.

  3. Silvia che capolavoro, la pasta frolla e’ buonissima, mamma mia, hai realizzato un dolce spettacolare, menomale che i fichi non avevano sapore, che delizia!!! Un bacione cara, 🙂

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