Pane all’aglio

Ho visto qualche tempo fa il delizioso pancarrè di Imma (immacucina.wordpress.com) che mi ha ricordato il favoloso pane all’aglio che mangio quando sono in vacanza negli Stati Uniti, che ho scoperto in uno dei ristoranti della catena Sizzler.
In America il pane in genere si paga a parte, è considerato infatti un contorno: normalmente la portata principale che si sceglie, di carne o di pesce, è sempre accompagnata da riso o patate, che lo sostituiscono.
In generale, ordinare un pasto negli Stati Uniti è una faccenda piuttosto complicata, che segue regole di ferro difficilissime da aggirare.
Solo nei Fast food è relativamente semplice perché si sceglie dai cartelli appesi alle spalle delle cassiere come qui in quei McDonald’s e Burger King che sono approdati anche nelle città della Pianura Padana, ma bisogna essere veloci perché gli Americani non sono un popolo paziente.
Se non ci si sbriga ad ordinare infatti, chi è in coda comincerà a rumoreggiare e la cassiera ad irritarsi. Un giorno magari vi racconto l’esperienza tipo che si vive ordinando il pranzo in un Family Restaurant, che è l’equivalente delle nostre trattorie. Riderete di sicuro e vi servirà come conoscenza acquisita di cui fare tesoro durante il vostro prossimo viaggio negli Stati Uniti.

20140720-183230.jpgSi pelano 2 spicchi d’aglio, si privano del germoglio interno e si riducono a crema.
Si fanno fondere 100 gr di burro a fiamma bassa senza farlo imbiondire.
Fuori dal fuoco si aggiungono l’aglio, 1 cucchiaino di origano secco, 1 cucchiaino di prezzemolo tritato e 4 cucchiai di parmigiano grattugiato.
Si taglia a fette una forma di pane a cassetta (comprato come faccio io o preparato in casa come fanno molte di voi), si ricompone il filone sulla placca del forno e si cosparge col burro fuso aromatizzato, facendolo colare negli spazi fra le fette.
Si inforna qualche minuto sotto il grill fino a che assume una bella colorazione dorata e poi si porta in tavola, preceduto dal suo aroma inconfondibile.

Io trovo il pane all’aglio fantastico: profumato, caldo, croccante, in grado di valorizzare della semplice carne ai ferri, per esempio, o un banalissimo pesce al vapore.
Un’unica esortazione: non mangiatelo da soli ma dividetelo col partner o astenetevene in caso abbiate in previsione un incontro galante… l’aglio non perdona!

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14 thoughts on “Pane all’aglio

  1. Hallo! Veramente la gente che sta tipo 3 quarti d’ora a decidere cosa prendere ai fast food è irritante anche qui in Italy. Mi è capitato proprio poco tempo fa. Era pomeriggio, vedo una cassa con una sola persona prima di me e mi ci fiondo, già con l’ordinazione pronta sulla punta della lingua ed i soldi in mano: un semplice milkshake. La signora davanti a me ci mette una cifra di tempo prima per decidere quale menù prendere, poi quando le arriva la bevanda si ricorda che la voleva senza ghiaccio, poi altro secolo per decidere il dessert dell’happy meal, poi non so cosa non volesse nel panino. Alla fine eravamo irritati tutti quanti. Io che per prendere un semplice milkshake ci ho messo tipo 10minuti, la cassiera che faceva avanti e indietro ed un altro addetto che l’aiutava. Si chiama fast food per un motivo 😉
    Mchan
    Ps: però sono troppo curiosa di sapere come si deve ordinare negli States. Quando ci sono stata io ero troppo piccola e non ricordo una procedura specifica, a parte che andavamo spesso nei fast food o prendevamo gli hot dog ai carrettini.

    • Io mi riferisco invece a quando si pranza o si cena nei Family Restaurant soprattutto, perché nei ristoranti “con la tovaglia” tanto per intenderci, i camerieri sono più pazienti! Il Sizzler che cito per esempio fa parte di una catena che trovi un po’ in tutti gli Stati Uniti, con ottimo cibo, un menù molto vario (ma uguale in tutte le città e gli Stati!!) e prezzi ragionevoli. Un’altra catena che mi viene in mente è quella dei Denny’s, dove ci si sfama rapidamente e con un certo piacere, considerato che offre praticamente solo cucina americana!

  2. Quella foto del tuo pane e’ favolosa, dev’essere fantastico ma io non amo molto l’aglio, anzi, mi rinviene, non riesco a mangiare nulla, il pesto lo preparo senz’aglio e quando proprio ci vuole non mangio quello che ho preparato, un abbraccio, aspetto i tuoi racconti, sei troppo brava Silva, buon weekend, ❤

    • Non sei l’unica ad avere problemi con l’aglio! Mia figlia e mia nuora hanno proprio una forma di allergia, quindi per loro condisco il pane solo con il burro, le erbe e il formaggio. È buonissimo lo stesso!
      Grazie del solito commento affettuoso Laura, ciao bella, buona domenica.

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