Riso e scampi alla Veneziana

Data la vicinanza con Verona, andiamo spesso a passare una giornata a Venezia. A volte in treno, ma più spesso in auto per non dover sottostare agli orari e farsi prendere dall’ansia se ad un certo punto si è ancora lontani dalla Stazione di Santa Lucia.
Ci sono dei negozi a Venezia dove da molti anni acquisto le cose più disparate, bellissime e a prezzi ragionevoli rispetto a quelli di Verona: pantofole e mocassini, biancheria intima e per la casa, sciarpe e scialletti rifiniti in pizzo.
Sulle bancarelle di Lista di Spagna (la “Strada Nova” che arriva fino a Rialto, sfiorando il ghetto ebraico dalle bellissime sinagoghe, i ristorantini niente male e le affascinanti botteghette di libri usati) compro verdure freschissime e spesso insolite che provengono dall’isola di Sant’Erasmo, l’orto di Venezia. Le ritiro al ritorno, prima di raggiungere Piazzale Roma e riprendere l’auto.
Fare shopping a Venezia mi fa sentire bene, cammino più volentieri con qualche “buon affare” in un sacchetto.
A pranzo invariabilmente mangiamo in una trattoria di quelle per i Veneziani, non troppo turisticizzata, sotto il Ponte di Rialto con quadri di artisti contemporanei alle pareti, camerieri piuttosto informali, in genere una granseola nel guscio e un risotto che ci fanno tornare ogni volta.
Oggi vi do la ricetta del Riso e scampi alla Veneziana, perché anche voi possiate sognare!

20140521-023806.jpgLa preparazione è semplice, quattro mosse essenziali e pochi ingredienti.
Il primo è il brodo di pesce. Per ottenerne uno proprio eccellente oltre al carapace degli scampi, aggiungo a 1 litro d’acqua le lische e le teste che mi faccio dare dal mio pescivendolo, quelle che gli restano quando sfiletta per i clienti orate, branzini, sogliole eccetera.
Unisco carota, sedano, alloro, un pezzetto di cipolla, qualche grano di pepe. Porto a bollore e schiumando un paio di volte faccio sobbollire a fuoco basso per una ventina di minuti. Quando è pronto lo filtro.
Con una noce di burro faccio soffriggere una cipollina bianca. Aggiungo 1/2 kg di code di scampi sgusciate, private del filo intestinale e tagliate grossolanamente a pezzetti.
Sfumo con 1/2 bicchiere di vino bianco, e li faccio cuocere molto rapidamente.
Misuro in una casseruola, come al solito, una quantità di brodo di pesce doppia rispetto al riso, porto a bollore e lo verso a pioggia.
Senza mescolare porto a cottura, semi coperto, a fuoco medio. Aggiusto eventualmente di sale.
Tolgo dal fuoco, aggiungo il sugo di scampi, una noce di burro, una cucchiaiata di parmigiano e spolverizzo col prezzemolo tritato.
Mescolo e servo subito.

Voi provate a farlo a casa, sentirete che meraviglia, ma se appena potete… consiglio una puntata a Venezia: lì ha tutto un altro sapore!

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26 thoughts on “Riso e scampi alla Veneziana

  1. Certo Venezia è davvero un Capolavoro fra i Capolavori “artistici e culturali” per eccellenza che abbiamo in Italia….. respirarne l’aria ti riporta indietro nel tempo…. non posso fare a meno di chiedermi come sono all’interno tutte quelle case antiche che galleggiano sulla laguna in maniera così naturale…. e poi assaporare un risotto così nella stessa cornice, certo ha un sapore diverso, arricchito dall’atmosfera. ….ma anche prepararselo a casa, seguendo la tua ricetta dev’essere squisito😋 In fondo basta un pò di fantasia e si può essere ovunque. … Felice giornata a te Cara Silva😚 P.S. sembra essere tornato tutto in regola!!!

    • Meno male! Avevo paura che ci saremmo perse di vista…
      Venezia è magica, in tutte le stagioni. Offre musei e opere d’arte ad ogni angolo, romantici campielli col pozzo al centro e barchette solitarie legate ai pali a strisce nei rii davanti ai portoni (come faremmo noi con le biciclette sotto casa!), giardini segreti pieni di fiori e rampicanti a lato di palazzi patrizi con le bifore… Potrei continuare fino a stasera! Come a te, anche a me basta poco, basta un ricordo per sognare.
      Ma adesso torniamo alla realtà e gustiamoci questo risottino dal sapore rotondo, con quel l’inconfondibile dolcezza dei crostacei e il suo segreto, svelato, del brodo di pesce!
      Buona giornata, cara.

  2. Risotto… Che languorino!!! Solo a vederla la foto mette fame… Non mi puoi fare questo alle h11 di mattina e con l’intento di mangiare di meno… 😛
    Proverò sicuramente a rifarlo perché io adoro i risotti, specialmente quelli di mare.
    Venezia, che dire? Mi piacerebbe molto visitarla, ma è un po’ troppo caotica per i miei gusti (per non parlare del costo). Soprattutto nei periodi in cui potremmo andarci noi. Però è sicuramente nella lista dei posti da vedere. 😉
    Mchan

    • Ci sono degli escamotage sai, Mchan, per visitare Venezia senza svenarsi, tipo dormire a Mestre in dignitosissimi hotel 3 stelle e raggiungere Venezia in autobus in 20 minuti, pranzare nei “bàcari”, le tipiche osterie dove con cifre ragionevoli si mangiano a volontà le specialità da osteria, rinunciare alla gondola preferendo il vaporetto… Insomma se ti è possibile non rinunciare!

      • Grazie per le dritte!
        Mchan
        Ps: la gondola non era di sicuro nella mia lista… Forse nemmeno il vaporetto… Le cose che ondeggiano non sono proprio le mie preferite….

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