La mia pissaladière

Quando il 13 luglio scorso ho postato la “Pizzalandrea e pissaladière” ho pubblicato una fotografia in cui questa saporitissima focaccia nizzarda ricordava un po’ una crostata e concludevo l’articolo dicendo appunto: “A me piace completare la mia pissaladière con striscioline di pasta come farei per una crostata, oppure se non utilizzo le alici arrotolate, faccio una grata proprio con le acciughe distese e al centro di ogni rombo metto un’oliva: versione molto sofisticata!”
Ecco, stavolta ho proprio realizzato questa versione e ve la ripropongo.

20140411-234653.jpgHo preparato l’impasto di base con 500 gr di farina, circa 250 ml di acqua, 1/2 cucchiaino di sale, 25 gr di lievito di birra e 2 cucchiai di olio che ho lasciato lievitare per circa 3 ore.
Nel frattempo ho fatto appassire con 2 cucchiai di olio 800 gr di cipolle bianche affettate sottili con un pizzico di sale, aggiungendo qualche cucchiaiata d’acqua se occorre. Devono diventare morbidissime ma non imbiondire. Ci vorrà un po’ di tempo ma ne sarà valsa la pena, fidatevi.
Trascorso il tempo previsto, ho ripreso la pasta e l’ho lavorata brevemente, l’ho stesa col mattarello dandole la forma rettangolare della teglia da pizza, l’ho bucherellata e ho distribuito sopra le cipolle stufate.
Con circa 150 gr di acciughe sott’olio distese, non quelle arrotolate col cappero insomma, ho creato una grata a rombi e al centro di ogni rombo, come dicevo anche a luglio, ho posizionato un’oliva (ci vorranno circa 100 gr di olive taggiasche).
Ho infornato a 200 gradi per una ventina di minuti, finché i bordi non sono risultati belli dorati e croccanti.

Questa saporita e felice variante di focaccia, naturalmente verrà una favola con uno di quegli impasti a base di lievito madre che tanto spesso vi sento citare, quella specie di Tamagotchi che a me metterebbe ansia e che finirei con l’odiare per le troppe cure e attenzioni di cui ha bisogno.
Come dico sempre comunque, ammiro e invidio moltissimo chi impasta abitualmente e con successo pane, focacce, pizze e via discorrendo.
Con questa semplice base lievitata comunque ho fatto anch’io un figurone, ma solo grazie agli ingredienti che l’hanno guarnita!

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18 thoughts on “La mia pissaladière

  1. La Pasqua è appena trascorsa , e tra qualche giorno è il mio compleanno e ho ricevuto il primo regalo , inaspettato e graditissimo e voglio ringraziare Food Free Style per questo.

    liebsteraward

    Le regole sono semplici:
    1- Ringraziare e mettere il collegamento all’autore del sito che ci ha assegnato il premio
    2- Rispondere alle 10 domande poste da chi ci ha nominato
    3- Nominare altri 10 siti
    4- Proporre ai nostri candidati 10 domande
    5- Andare sui singoli siti e comunicare loro la nomina
    Queste sono le domande che ha fatto Elisa di Food Free Style e di seguito le mie risposte:

    1) Se fossi un cibo, cosa saresti?
    Sarei un tortello di zucca condito con il soffritto di lardo , piatto rustico ma prelibato.

    2) Preferisci cucinare in compagnia o da solo?
    Dipende dalla situazione , a volte preferisco solo.

    3) Se potessi ti trasferiresti in un altro paese? Quale e perchè?
    Non mi trasferirei , ma se fossi obbligato sceglierei la Svezia , mi è piaciuta l’ospitalità e la serietà delle persone e i ritmi non così frenetici , oltre che i paesaggi.

    4) Cosa ami fare quando non sei tra i fornelli?
    Quando è stagione andar per boschi in cerca di funghi , altrimenti una passione che coltivo da oltre 25 anni è la pesca a mosca.

    5) Ti piacciono i reality show di cucina? Parteciperesti?
    Non sono un’amante della televisione in generale , ma a volte capita che li guardo e se capitasse valuterei il fatto di partecipare , perchè no.

    6) Qual’è stato il luogo (città, regione o paese) in cui hai mangiato meglio?
    Oltre la cucina della mia Regione l’Emilia , mi piace molto la cucina Toscana , Pugliese e Alto Atesina.

    7) Qual’è la cosa più strana che hai assaggiato o cucinato?
    Assaggiato il canguro , cucinato lasagne di stoccafisso con funghi porcini.

    8) Puoi consigliarmi una fiera e/o evento foodie che ti è piaciuto particolarmente? Perchè?
    Aver frequentato un paio di corsi con Luca Montersino , mi ha trasmesso molto , ed è una persona disponibile e preparatissima , esperienza che consiglio.

    9) Quale potrebbe essere un piccolo gesto concreto verso la sosteniblità?
    Educare le nuove generazioni verso un’alimentazione più sana.

    10) Quant’è importante per te l’abbinamento tra cibo e vino?
    Molto , cerco sempre il giusto accostamento , poi la temperatura di servizio e i bicchieri , sono “dettagli” che non vanno tralasciati.

    Queste invece sono le mie domande rivolte ai nominati che sono:
    Scusatemi se alcuni di voi sono già stati nominati

    Giovannileo
    FoodLoveCouture
    Parole di Gusto
    Una Favola in Tavola ” Il Mondo di Ortolandia”
    Tiramiblù
    The Master Of Cook
    Lapappapronta
    Silva Avanzi Rigobello
    Alice’s Adventures in Foodland
    Cookingmoma

    1) Un piatto che vi piace cucinare?
    2) Se voglio stupire preparo?
    3) Un piatto al quale non sai dir di no?
    4) In cucina è fondamentale: Avere……? Essere……?
    5) Microonde , cosa ne pensi , amico o no?
    6) Un piatto “azzardato” fatto ai fornelli?
    7) Il motto del mio blog è: Se lo puoi sognare lo puoi realizzare , qual’è il vostro sogno?
    8) Il libro di cucina che vi è piaciuto di più e perchè?
    9) Quanto tempo trascorri mediamente ai fornelli quotidianamente?
    10) Secondo voi stà cambiando la cultura del cibo?

    Un saluto a tutti e complimenti.

  2. buona Pasquetta innanzitutto cara Silva!
    sai la faccio anche io così a crostata al posto delle solite acciughe arrotolate….d’estate la mangio anche fredda con un bicchiere di vino fresco! che vuoi di più dalla vita…

  3. è bellissima la tua idea di lievito madre 😉 !!! ma rende bene peró! io, da gran praticona quale sono, ho escogitato una serie di trucch per non diventarne schiava ( lo secco, e allora va nutrito molto meno, lo congelo…) insomma, molte scorciatoie 😉 in ogni caso, lievito a parte, le tua ricette sono così diverse dalle mie abituali che trovo il tuo blog veramente una risorsa!

  4. Accipicchia quanti articoli hai scritto … sono in un ritardo clamoroso, Cercherò di recuperare 😉
    Hai realizzato un lavoro di decoro certosino, molto belle queste striscioline di acciughe che formano un disegno perfetto.
    Sicuramente una ricetta deliziosa, mi piace già soltanto a vederla, ecco ….
    corro a sbirciare gli altri post
    un abbraccione

    • Bentornata Affy. Be’ sì, al ritmo di una ricetta al giorno (che toglie il medico di torno e non solo) ho prodotto un certo numero di post che ti occorrerà qualche tempo per recuperare.
      La pissaladière è una delle poche torte /focacce salate che faccio relativamente spesso e mi viene piuttosto bene.

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