La clam chowder (zuppa di vongole)

Come ho già detto, il mio secondo libro tratta dei nostri numerosi viaggi e vacanze negli Stati Uniti d’America e della loro sottovalutata e poco conosciuta cucina.
Come nel primo, ogni aneddoto o breve racconto è corredato da una o più ricette tipiche della zona di cui parlo o a volte più genericamente di classiche ricette senza una precisa connotazione geografica, quelle in sostanza che si possono gustare in tutti gli Stati Uniti. E non si tratta degli stereotipi gastronomici più conosciuti tipo hamburger e hot dog.
Anche ne “I tempi andati e i tempi di cottura (con qualche divagazione)” ho dedicato tre dei suoi ventotto capitoli alla cucina Americana.
Allora oggi parleremo della Clam Chowder, la densa e vellutata zuppa di molluschi tipica del New England, che ha aperto la serie della novantina di ricette del mio primo libro.
Le vongole utilizzate sono quelle surgelate, di buona qualità.
Le dosi sono a tazze, perché la ricetta è quella originale del Massachusetts, tratta da un libro di cucina acquistato a Boston: Famous New England Recipes.

20140216-233458.jpgSi fanno scongelare due confezioni di vongole già sgusciate, si filtra il liquido che si è formato nel sacchetto e si sciacquano i molluschi.
Si fa soffriggere in una casseruola capiente 1/2 tazza di bacon tritato grossolanamente e quando è rosolato si aggiungono 1 tazza e 1/2 di cipolle bianche tritate, si sala appena e si fanno appassire senza farle colorire.
Si uniscono a questo punto il liquido delle vongole tenuto da parte, 2 tazze e 1/2 di patate tagliate a cubetti, 1 foglia di alloro, 6 tazze d’acqua e si porta a bollore.
Si aggiungono le vongole e si continua la cottura per una mezz’oretta. Le patate devono risultare morbide. Si completa con 2 tazze di latte e 1 confezione di panna da cucina.
Da quando riprende il bollore si lascia cuocere un’altra decina di minuti, mescolando con delicatezza.
Si elimina la foglia di alloro, si regola di sale e pepe (bianco) e si porta in tavola la zuppa cosparsa di prezzemolo tritato.
Si serve con i crackers all’acqua passati a parte.

Questa è dunque la New England Clam Chowder ed è senza dubbio la mia preferita, ma ne esiste anche una denominata Manhattan, che si fa con il pomodoro (di cui a Miami ho mangiato la versione con l’aggiunta finale di uno shot di Bourbon).
Un’altra volta ne parliamo più dettagliatamente, se vi va. Ditemi voi.

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34 thoughts on “La clam chowder (zuppa di vongole)

      • Grazie!
        No, perché noi siamo in due e quindi devo più che dimezzare… Che ho provato il gulash (buonissimo!!!) e ci abbiamo cenato per 3 sere di fila… Anche lì le dosi vanno aggiustate.
        Mchan

      • Ahimè, ci sono alcuni piatti che vengono meglio se cucinati per un certo numero di persone, per via delle dosi. Anche noi siamo (rimasti) in due, quindi spesso surgelo l’eccedenza, proprio per non dover mangiare più giorni di seguito la stessa cosa! Non ti è venuto in mente di fare così col gulasch? Sono contenta comunque che ti sia piaciuto!

      • Purtroppo abbiamo un reparto freezer davvero piccolo… E’ tutto ristretto a casa mia 🙂
        Comunque abbiamo cambiato l’accompagnamento: una volta la polenta, un’altra il riso basmati e l’ultima pane. La prossima volta quantomeno dimezzo le dosi. Colpa mia che non ho chiesto.
        Mchan

  1. Ciao Silva, penso che questa sia una ricetta che merita davvero di essere provata. Mi piace che ci sia l’indicazione in tazze…mi ispira praticità e semplicità nella preparazione. Visto che mi hai incuriosita attendo anche l’altra zuppa! Ciao. Laura

    • Ok, Laura, prima o poi posto anche la Manhattan Style. È di sapore un po’ più forte e, se vogliano, lievemente “mediterranea”.
      Nell’attesa, quando hai voglia prova questa Clam Cowder classica. Io la trovo veramente superba!

  2. Insolito l’abbinamento per la ns tradizione, ma trovo che in questo caso, così come in molti altri ancora, (come anche per i miei calamari di oggi, con “la spianata”nella farcia) ne esalta persino il sapore. Questa zuppa è buonissima, ne assaporavo il gusto man mano che scorrevo il procedimento😋 SLURP!!

    • È davvero squisita, sai Marilena. Io sostengo che molti abbinamenti della cucina Americana sono gusti acquisiti. Devi assaggiare più volte alcuni piatti prima di apprezzarli, ma quando capisci che ti piacciono è fatta: non puoi più farne a meno!

  3. che bello, sono contentissima di aver seguito l’intuito ed essere passata da te. Molto interessante questo piatto che proverò. Purtroppo sono molto ignorante in materia di cucina americana, ma sono una appassionata di cucina in generale. Molto bene…

    • Ciao, grazie della visita. La cucina Americana è solo l’argomento del mio secondo libro, quello completato da poco e non ancora pubblicato, ma la mia passione è la cucina il generale. Hai cominciato a seguirmi ora e ti sono capitate le due ultime ricette che fatalità sono proprio Statunitensi, ma se hai la pazienza di scorrere il mio blog o di leggere il mio primo libro, vedrai che spazio su e giù per i menù più tradizionali o quelli decisamente innovativi con la stessa disinvoltura!
      A presto.

  4. Anche con questa ricetta mi fai ricordare San Francisco! una zuppa simile a questa ho potuto gustarla al porto di San Francisco in un ristorante di cui, dopo svariati anni, ricordo ancora il nome!
    Ottima zuppa!

    • È lei di sicuro! Sul Pier 39 i ristoranti non si contano, difficile individuare a quale ti riferisci, comunque si può comprarne una ciotola anche sulle bancarelle dove cucinano ininterrottamente i granchi bolliti e offrono il sourdough bread, il pane lievemente acido fatto col lievito madre tipico di San Francisco.
      Ognuno può avere la propria opinione in merito alla cucina Americana, io comunque negli Stati Uniti ho mangiato sempre bene!

  5. Ma dai Silva!!!Sono le 8 e 39 ..di lunedi..mattina. Sono qui “sonnacchiosa” che cerco di “smaltire” l’ora legale …. e te cosa mi fai trovare? Questa ricetta ? Ma dai!! un pò di pietà!! Mi hai fatto venire l’acquolina nonostante la colazione appena fatta!!Questa la faccio!! Hai anche sulla coscienza l’uscita di mattinata e “l?uscita di cassa” non programmata!! ..Ti farò sapere! 😉
    Un abbraccio
    Silvia;)

    • Scusa, scusa, pensavo ti riferissi alla colazione che ho postato oggi! Be’ sì, alche la vellutata di vongole ha un suo perché… Consiglio l’uso delle vongole surgelate in questa preparazione perché è più pratico, ma puoi anche passare attraverso la trafila dell’apertura delle vongole fresche, l’eliminazione dei gusci e via discorrendo, ma mi pare un lavoro in più.

    • They are! I love to taste and to learn something new every time I visit U.S.A. You know in Italy people think that Americans eat only hamburgers and hot dogs… I like to try they change this belief! I think that in America many people believe we eat only pizza and spaghetti!

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