Pollo e fantasia

Molti dei miei Food Writers favoriti conducono anche programmi televisivi di Cucina che a volte trovo molto illuminanti.
Sono per me inesauribili fonti d’ispirazione: Jacques Pépin, Nigella Lawson, Delia Smith, Gordon Ramsey, Martha Steward, Jamie Oliver, Lorraine Pascale.
Seguo anche i programmi di Csaba dalla Zorza, che vive in un bellissimo casale, mette insieme menù molto chic ed è andata all’Ecole de Cuisine Francaise Cordon Bleu in Francia… ma deve averla trovata chiusa.
Infatti purtroppo è assolutamente priva di manualità: ma l’avete mai vista tritare le cipolle, tanto per fare un solo esempio?
Sarà che nel mio immaginario, chi ha frequentato una Scuola di Cucina in Francia deve essere minimo come la Audrey Hepburn di “Sabrina”, che rompeva le uova con un elegante movimento del polso, con una mano sola, ma nonostante la signora dalla Zorza abbia sempre un’aria molto ispirata, oltre a non azzeccare quasi mai la telecamera che la sta riprendendo, manca di tecnica e abilità.
Non sa infatti pelare correttamente mele e patate, affettare pomodori o sbucciare uno spicchio d’aglio.
Comunque è molto elegante e i suoi libri hanno ricette fantastiche e foto stupende.
Tra tutti però, mentre Jacques Pépin è il mio guru, Nigella Lawson è il mio mito. Ha un modo disarmante di semplificare gesti e azioni in cucina.
Mi diverte la spontaneità con cui cerca di convincerti che con due sottocosce disossate di pollo puoi nutrire uno stuolo infinito di ospiti, basta che ci aggiungi una salsa esotica, due salsicce chorizo affettate e un semifreddo al liquore.
Se solo lavasse la frutta e la verdura prima di utilizzarla… Avete mai notato quel terriccio all’interno dei porri che affetta e butta in pentola?! Giusto per fare un evidente esempio televisivo.
In compenso però ha degli attrezzi da cucina straordinari e prepara piatti saporiti all’insegna del massimo risultato col minimo sforzo.
E siccome di tanto in tanto vado di fretta anch’io, mi sono lasciata contagiare e ho acquistato un pollo allo spiedo già pronto.

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Allora, quando si ha poco tempo, ma si vuole stupire o ci si vuole coccolare, basta procurarsi un pollo allo spiedo in rosticceria e farlo tagliare in quattro.
Una volta a casa, si ripassa il pollo in padella con 2 spicchi d’aglio, 1 rametto di timo, 1 foglia di alloro, 1 noce di burro e una spruzzata di vino bianco.
Mentre il pollo si scalda, si fanno abbrustolire con poco olio 2-3 fette di pancarrè a cubetti e si distribuiscono su un letto di misticanza, arricchita da qualche gheriglio di noce.
Adesso veniamo al condimento per questa variazione di pollo speciale, veloce e saporita.
Si scaldano 2 cucchiaiate di Marsala, si aggiunge 1 cucchiaio di uvetta e si lascia rinvenire.
Con una piccola frusta si miscelano olio, sale, pepe, aceto balsamico, miele e succo di limone. Si condisce l’insalata, si aggiunge l’uvetta, si mescola e ci si appoggiano sopra i quarti di pollo caldi col loro sugo.

Insomma quando si va di fretta, un piatto così, vale proprio la pena di fermarsi a gustarlo. Vero?
Oh, chi ha tempo può fare un classico pollo arrosto in casa, o anche un “pollo zoppo” al limite, e sistemarlo sulla stessa base di insalatina. Scegliete voi.

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9 thoughts on “Pollo e fantasia

  1. Anche in questo sei sorprendente perchè ci vuole proprio fantasia a rielaborare una ricetta già pronta per essere consumata eppure saperla magistralmente vestire di nuova idea, vedi i quadratini di pancarrè e la presentazione finale di questo pollo allo spiedo.
    Io spesso consumo il pollo della rosticceria così com’è, mai che mi fosse balenata l’idea una volta a casa di ripassarlo in padella aggiungendo nuovi sapori.
    E poi … il marsala con l’uvetta mi è sembrata una idea da rubacchiarti sicuramente, m’immagino il sapore e già mi lecco i baffi!Questo condimento mi piace da morire, troppo profumato per poterne fare a meno.
    Complimenti ancora 😉
    Buon fine settimana Silva

  2. I, too, watch a number of cooking shows, Silva, and Jacques Pépin is a favorite, too. Like you, I’ve noticed mistakes in the cooking. I’m just happy there are no cameras in my kitchen when I cook. A rotisserie chicken and a salad dressed with your tasty dressing would make a wonderful meal and it would only take minutes to prepare. Very nice!

  3. Io invece alla Nigella mi è bastata vederla prendere una confezione di frutti di bosco congelati e metterli su un piatto, colarci sopra del cioccolato bianco fuso ed annegarli con del limoncello annacquato per poi servirli subito dopo chiamandolo dessert per farmi passare la voglia di vedere altro. Servire roba ancora congelata??? Ma in Inghilterra non si usa scrivere sulle confezioni: da consumarsi previo scongelamento? Mah…
    Il mio preferito rimane Gordon Ramsey, le sue ricette sono tutte molto appetitose ed i consigli molto utili. Per non parlare di quanto è divertente nelle Cucine da incubo, lui è divertente perché le cucine non sono solo da incubo ma anche da pianto…
    Mchan

    • Concordo con te, ma ammiro incondizionatamente chi come Nigella Lawson riesce a trarre in inganno con tanta abilità chi la guarda in TV!
      Riguardo Gordon Ramsey credo non ci sia nulla da aggiungere a quello che pensi tu. È veramente un grande.

  4. Silva carissima, la cosa che apprezzo di più di Nigella é sicuramente la sua dispensa che letteralmente adoro ed il suo peso che mi riconcilia con il mio!!!!
    Per il resto…….
    Mentre il tuo pollo è davvero una chicca da provare!!!!
    Ricetta annotata da provare a breve! Unabbraccio

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